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19 APR 2024

Gioco Online, Entro il 2024 la Gara per le Concessioni

Gara Concessioni Gioco 2024

Il settore del gioco online in Italia vive una trasformazione epocale, la cui prossima fondamentale tappa sarà rappresentata dall'attesa gara per le nuove concessioni di gioco.

Secondo quanto riportato da Agimeg, fonte autorevole nel settore, infatti, se tutto procederà come previsto, la gara per le concessioni, ognuna del valore di 7 milioni di euro, dovrebbe essere pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Europea entro la fine dell'anno in corso.
Vediamo meglio cosa potrebbe, dunque, accadere sia nell'ambito dei giochi online che del comparto fisico.

Concessioni di gioco online, come procede l'iter

Mentre il lavoro amministrativo per indire la gara di assegnazione delle concessioni di gioco online si avvicina alla conclusione, l'aspetto tecnico rimane il nodo centrale da sciogliere, che richiede la massima attenzione affinché tutto sia conforme alle richieste delle istituzioni.
Le normative tecniche, attualmente in fase di sviluppo da parte dell'Amministrazione, devono infatti navigare attraverso i canali di Bruxelles, per allinearsi alle disposizioni delineate nel decreto.

Assumendo che non vi siano obiezioni dagli Stati dell'Unione e che non sorgano altri ostacoli imprevisti, la gara per il gioco online è pronta a materializzarsi entro la conclusione del 2024. Le previsioni di partecipazione, secondo fonti istituzionali, sono notevolmente ottimistiche, con aspettative di fino a 50 concessioni da assegnare.


Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Gioca responsabilmente.


Tuttavia, questa cifra potrebbe superare le stime, data la possibilità per gli operatori di ottenere più concessioni nel crescente mercato online, offrendo maggiori prospettive di guadagno. Le entrate previste per lo Stato sono fissate così a un minimo di 350 milioni di euro, il che evidenzia la portata finanziaria della gara per le stesse casse centrali.

Proseguono i lavori per la ristrutturazione del gioco fisico

Non si arrestano, intanto, gli sforzi per ristrutturare anche il settore del gioco fisico: proseguono infatti serrati confronti presso il Tavolo Tecnico per determinare obiettivi e soluzioni per il prossimo futuro.
I progressi si sono tuttavia temporaneamente fermati, in attesa di un documento unificato delle Regioni, che potrebbe arrivare all'Amministrazione nella prossima settimana, nel quale dovranno essere incluse tutte le considerazioni pertinenti oltre a quelle più strettamente legate alla salute.

Alle prese con un iter che procede a rilento, molto più difficile sembra dunque la possibilità di indire una gara anche per il gioco fisico entro quest'anno, mentre molto più realizzabile sembra l'obiettivo di finalizzare quanto meno gli accordi con le Regioni, un passaggio fondamentale che spianerebbe la strada per il lancio del tanto atteso bando dedicato proprio al comparto fisico, sostenuto da regolamentazioni chiare e definitive.

Il mondo dei giochi è dunque atteso da un periodo fatto di complessità e incertezze, nel quale tuttavia sembra si possa aprire un nuovo capitolo di regolamentazione e opportunità nel panorama del gioco italiano.
In questo contesto, l'importanza di un approccio ponderato e concertato non può essere sottolineata abbastanza, poiché gli interessi in gioco sono molteplici e variegati.

L'equilibrio tra l'innovazione nel settore del gioco e la tutela dei giocatori e della società nel suo complesso sarà infatti fondamentale per garantire un futuro sostenibile e responsabile per l'intera industria del gioco in Italia.


Responsabilità e sostenibilità: altri temi caldi sul piatto

Al di là delle questioni strettamente amministrative e tecniche legate alle nuove concessioni di gioco, non vanno comunque trascurati gli aspetti etici e sociali del gioco, che ancora oggi rappresentano una parte centrale all'interno delle discussioni che riguardano il settore.

Promuovere temi come la responsabilità e la sostenibilità del gioco resta, infatti, ancora oggi una delle priorità sia per le istituzioni che per gli stessi operatori del settore, che da anni ormai collaborano attivamente con gli organi di controllo per mettere a disposizione degli utenti un ambiente di gioco sano e sicuro sotto tutti i punti di vista.

Autorità e società di gioco devono dunque continuare a collaborare per implementare politiche e programmi volti a promuovere il gioco responsabile, prevenendo e gestendo in modo efficace i comportamenti legati al gioco problematico.
Ma con il riordino giochi online è altrettanto importante investire in campagne di sensibilizzazione, fornire risorse per il trattamento della dipendenza da gioco e promuovere la trasparenza e l'etica nel marketing, per aiutare il settore a essere sempre più sano e responsabile.


Redatto da: Miriana Menighetti