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17 APR 2025

Gioco Pubblico 2025: a Roma la Seconda Edizione di Italian Gaming Expo & Conference

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Nel suggestivo quartiere dell’EUR di Roma, il Salone delle Fontane ha ospitato il 9 e 10 aprile 2025 la seconda edizione dell’Italian Gaming Expo & Conference (IGE), evento di riferimento per il gioco pubblico in Italia.

Più di 1.600 professionisti provenienti da 16 diversi Paesi si sono dati appuntamento per due giorni di dibattiti, tavole rotonde ed esposizioni, confermando l’importanza di questo evento come forum di incontro tra istituzioni, imprese, regolatori, contesto accademico e innovatori.

IGE 2025 si è distinta per un programma ricchissimo di contenuti, volto a esplorare non solo il presente, ma soprattutto le prospettive dell’industria. In particolare, il focus sul tema “Il futuro sostenibile del gioco” ha segnato un cambio di passo nell'approccio strategico al settore, evidenziando la necessità di una trasformazione profonda e condivisa.

Un sistema in evoluzione: sostenibilità e innovazione al centro

Nel corso dell'IGE 2025 è emerso con chiarezza che la sostenibilità non può più essere considerata un obiettivo secondario, ma rappresenta oggi un vero e proprio pilastro per il rilancio e il consolidamento del settore.
Sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale ed economica: protezione degli utenti più fragili, pratiche di business responsabile, riduzione degli impatti ambientali degli eventi e dei prodotti, e promozione di un ecosistema di gioco online legale più sicuro e accessibile.


Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Gioca responsabilmente.


Nel suo intervento, il Senatore Massimo Garavaglia, Presidente della Commissione Finanze del Senato, ha sottolineato come sia giunto il momento di superare vecchi modelli basati su restrizioni fisiche – come le limitazioni geografiche – per puntare su strumenti più moderni e flessibili, orientati alla distanza giuridica e alla gestione personalizzata del rischio.
La partecipazione attiva degli enti territoriali alla gestione del gettito, ha aggiunto Garavaglia, potrebbe favorire politiche più consapevoli e vicine ai cittadini, contribuendo a una crescita del settore che sia al tempo stesso sostenibile e responsabile.

Anche Mario Lollobrigida, Direttore Centrale Giochi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha ribadito l'importanza di costruire uno sviluppo del gioco pubblico attraverso il dialogo, la concertazione e l'impegno condiviso.
Secondo Lollobrigida, la sfida non è solo tecnica, ma culturale: promuovere un nuovo modello di gaming che integri innovazione tecnologica e rispetto dei principi etici fondamentali.

L’Italian Gaming Expo come cantiere del futuro

Oltre ad essere un'occasione di networking e aggiornamento, l’Italian Gaming Expo & Conference 2025 ha voluto rappresentare un cantiere di idee e progettualità.

Come ha sottolineato Alessio Crisantemi, co-fondatore di GN Media e presidente dell'evento, IGE è molto più di una vetrina: è un luogo in cui operatori, accademici, istituzioni e innovatori costruiscono insieme il gaming di domani. L'alta qualità dei contenuti proposti, la varietà degli interventi e la presenza di ospiti di caratura internazionale testimoniano il successo dell’edizione 2025.

Il valore aggiunto è stato rappresentato dalle partnership strategiche siglate con realtà di primissimo piano: dalle principali Università italiane e straniere, ai grandi player tecnologici globali, fino agli enti istituzionali come il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, l’Agcom, il Coni e la Lega Calcio.
Questa rete di collaborazioni ha conferito all'evento una visione più ampia e moderna, orientata a integrare business, regolamentazione e responsabilità sociale in un unico ecosistema virtuoso. Come ha ricordato Crisantemi, il futuro del gioco pubblico non è qualcosa che deve ancora arrivare: è già iniziato, e sta prendendo forma proprio in occasioni come questa.

I numeri e le novità dell’edizione 2025

Dal punto di vista organizzativo, l’IGE 2025 ha rappresentato un salto di qualità rispetto alla prima edizione. I numeri parlano chiaro: oltre 50 conferenze suddivise tra panel tecnici, tavole rotonde istituzionali e keynote speaker di rilievo; circa 50 espositori tra aziende di gaming tradizionale, società fintech, provider tecnologici e startup innovative.

Una delle grandi novità è stato il cambio di location, dal Palazzo dei Congressi al Salone delle Fontane: una scelta non solo estetica, ma strategica, che ha permesso di creare un ambiente più accogliente, moderno e funzionale, perfetto per ospitare sessioni immersive e momenti di networking di alto livello.

Sul fronte contenutistico, il focus sull'intelligenza artificiale ha dominato gran parte degli incontri: dai sistemi predittivi per il comportamento dei giocatori, agli strumenti di prevenzione per il betting problematico, fino all'integrazione di soluzioni basate su blockchain e realtà aumentata per migliorare la sicurezza e le sessioni di gambling.

La sostenibilità è stata al centro anche dal punto di vista operativo. Materiali informativi esclusivamente digitali, allestimenti eco-friendly e riduzione dell’impatto ambientale complessivo dell’evento sono stati tra i punti di forza più apprezzati dai partecipanti.
Tra gli appuntamenti più attesi, la consegna degli IGE Awards 2025 ha premiato le eccellenze del settore, valorizzando aziende e operatori che si sono distinti per innovazione, etica e responsabilità sociale.

Un confronto fondamentale per le prospettive del gioco in Italia

Mai come oggi il settore del gioco pubblico in Italia si trova di fronte a una svolta epocale.
La riforma in corso punta a ridefinire il perimetro regolamentare del gaming, promuovendo un equilibrio tra libertà di impresa, protezione del consumatore e sostenibilità finanziaria per lo Stato.
In questo scenario, l’IGE 2025 ha offerto uno spazio di confronto tra decision maker, aziende e stakeholder che raramente si registra in altri contesti.

Gli interventi di figure istituzionali come l'Onorevole Guerino Testa e l'Onorevole Ettore Rosato hanno evidenziato l'urgenza di trovare soluzioni condivise per affrontare temi complessi come la tutela dei minori, la lotta al gambling illegale, il riordino delle concessioni e la ripartizione delle entrate erariali.
Al tempo stesso, le associazioni di categoria come AGIC (Associazione Gioco e Intrattenimento in concessione) e ACADI (Confcommercio) hanno ribadito la necessità di tutelare le imprese serie, che investono in innovazione, legalità e responsabilità sociale.

L’IGE si è confermato così non solo come un evento espositivo, ma come un vero laboratorio di policy-making per un settore che, se ben governato, può continuare a generare valore economico, occupazionale e sociale per l’intero contesto italiano.

Come restare aggiornati sui prossimi sviluppi?

Chi desidera seguire gli aggiornamenti relativi all'Italian Gaming Expo & Conference può consultare il sito ufficiale https://italiangamingexpo.com/it e monitorare i canali social ufficiali su LinkedIn, X e Instagram.

In un contesto globale in cui il betting evolve rapidamente tra nuove sfide tecnologiche e richieste di maggiore eticità, eventi come l'IGE sono sempre più essenziali per costruire un futuro del gioco sostenibile, inclusivo e di qualità.


Redatto da: Armando Maniscalzi