26 DEC 2024
Legge di Bilancio 2025: Aumento delle Tasse sul Gioco Fisico e Online

Il settore del gioco in molti paesi si trova spesso nel mirino della regolamentazione governativa, in particolare quando si tratta di tassazione. In una mossa significativa, il Governo italiano ha introdotto emendamenti al suo disegno di legge di bilancio che impongono tasse più elevate sia sul gioco fisico che su quello online, senza lasciare spazio ad ambiguità circa il suo intento di rafforzare le entrate pubbliche attraverso questo settore.
Questi cambiamenti entreranno in vigore il 1° gennaio 2025 e rappresentano un’importante trasformazione nel quadro fiscale per le attività di betting.
Gioca responsabilmente.
Un incremento delle tasse dello 0,5% sulla maggior parte dei tipi dei giochi da casinò
Al centro di questo cambiamento legislativo c'è un aumento dello 0,5% dell'aliquota fiscale sul gioco, che colpisce quasi ogni angolo del settore, ad eccezione delle corse di cavalli.
Questo adeguamento aumenta l'aliquota fiscale unica per vari formati di intrattenimento, tra cui giochi a distanza, giochi di carte e bingo, nonché scommesse sportive a quota fissa. Il Governo mira a estrarre più entrate dal mercato, prendendo di mira le somme che non sono restituite ai giocatori come vincite.
Per giochi di abilità a distanza e bingo, la tassa sarà ora del 25,5%. Le scommesse sportive a quota fissa saranno tassate in modo diverso a seconda che avvengano tramite una rete fisica o da remoto.
Le scommesse sulla rete fisica saranno soggette a una tassa del 20,5%, mentre le scommesse a distanza saranno tassate al 24,5%. Allo stesso modo, le giocate a quota fissa su eventi simulati saranno soggette a un tassa del 24,5% sugli importi netti trattenuti dagli operatori dopo i pagamenti agli utenti.
L'ambito dell'emendamento: oltre le tasse
L'intervento del Governo va oltre il semplice aumento delle aliquote fiscali. L'emendamento include anche disposizioni mirate alla dipendenza e ai problemi di salute pubblica associati al gambling. Il testo afferma inoltre che "l'Osservatorio per il contrasto alla diffusione del gioco e la lotta alle dipendenze gravi, istituito con decreto del Ministro della Salute del 12 agosto 2019, è sciolto. Le sue responsabilità di coordinamento sono riassegnate all'Osservatorio nazionale permanente presso il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri".
È interessante notare che l'emendamento legislativo introduce un certo grado di differenziazione nella tassazione delle puntate sulle corse di cavalli, segnando una notevole eccezione all'aumento generale delle tasse.
Le puntate a quota fissa sulle corse di cavalli, precedentemente tassate al 47% online e al 33% sulle reti fisiche, saranno ora soggette ad aliquote inferiori: 24,5% per le scommesse ippiche online e del 20,5% per le giocate fisiche.
Questa forte riduzione sembra essere uno sforzo per ravvivare l'interesse in un mercato di nicchia delle scommesse ippiche che ha visto una popolarità in calo negli ultimi anni.
Implicazioni per l’industria dei giochi da casinò
Il settore gambling non è estraneo ai cambiamenti normativi, ma questo nuovo schema fiscale presenta sfide e opportunità uniche. Per gli operatori, l’aumento dello 0,5% delle aliquote fiscali potrebbe avere un impatto significativo sui margini di profitto, in particolare per le piattaforme di betting a distanza dove la concorrenza è agguerrita e i costi operativi sono già elevati.
La differenza tra le aliquote fiscali fisiche e remote, 20,5% contro 24,5%, complica ulteriormente il panorama, spingendo potenzialmente alcuni casinò online a riconsiderare i propri modelli di business o strategie di investimento.
Il gioco online, spesso pubblicizzato come il futuro del settore, risentirà inevitabilmente di questi cambiamenti.
Le aliquote fiscali più elevate per le operazioni digitali riflettono la consapevolezza del Governo del crescente predominio delle piattaforme online nell'ecosistema del betting.
Per gli utenti, questi aumenti delle tasse potrebbero tradursi variazioni nei bonus casino o nelle quote, poiché gli operatori dovranno modificare le proprie offerte per adeguarsi.
Reazione pubblica: opinioni contrastanti
L'opinione pubblica su questi cambiamenti è prevedibilmente divisa. I sostenitori dell'emendamento sostengono che tasse più elevate sul gioco sono uno strumento necessario per affrontare problemi sociali come la dipendenza e la ludopatia. I critici, tuttavia, considerano l'aumento della tassazione punitivo e controproducente.
Avvertono che eccessivi oneri fiscali potrebbero spingere operatori e giocatori verso casinò non regolamentati o offshore, che spesso sfuggono del tutto alla tassazione e alla supervisione. Questa conseguenza indesiderata potrebbe minare gli sforzi del Governo per regolamentare efficacemente il settore, riducendo al contempo le potenziali entrate fiscali.
Contesto economico più ampio
La decisione di aumentare le tasse sul gioco deve essere compresa anche nel contesto economico più ampio. I governi di tutto il mondo sono alle prese con deficit di bilancio e con la necessità di finanziare servizi pubblici essenziali.
Il betting, spesso visto come una spesa "di lusso", è un obiettivo attraente per la tassazione a causa del suo elevato potenziale di entrate e della relativa inelasticità della domanda.
L'inclusione delle corse di cavalli nella categoria di riduzione delle tasse è una mossa strategica, potenzialmente volta a rivitalizzare un segmento in difficoltà del settore.
Cosa ci aspetta?
Con l'avvicinarsi della data di implementazione, tutti gli occhi saranno puntati su come il settore del gioco si adatterà a questo nuovo ambiente normativo. Gli operatori dovranno innovare per mantenere la redditività , sia ottimizzando le operazioni, adeguando i modelli di prezzo o esplorando mercati inesplorati. Per gli scommettitori, i mutamenti potrebbero significare una trasformazione nell'esperienza di betting, dei bonus casino e dei costi di partecipazione.
A lungo termine, il successo di queste misure dipenderà dalla capacità del Governo di trovare un equilibrio tra la massimizzazione delle entrate e la promozione di un ecosistema scommesse sostenibile. L'attenzione alla prevenzione della dipendenza e alla salute pubblica è un passo nella giusta direzione, ma l'efficacia di queste iniziative resta da vedere.
In definitiva, gli aumenti previsti dalla Legge di Bilancio 2025 segnano un nuovo capitolo per il gioco, caratterizzato da un controllo più rigoroso e da sfide in continua evoluzione. Per le parti interessate, rimanere informati e adattabili sarà fondamentale per orientarsi in questo panorama complesso.
Redatto da: Armando Maniscalzi


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