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23 MAY 2024

Razionalizzazione del Sistema dei Giochi Pubblici: Nuove Regole e Canoni per un Settore Più Ordinato

Riforma Giochi Pubblici

Il Governo italiano ha approvato una riforma significativa nel settore dei giochi pubblici, mirando a regolamentare e modernizzare il sistema in modo più efficace.

L'obiettivo principale è quello di introdurre norme più chiare e rigorose, garantendo al contempo un gettito fiscale adeguato a favore dello Stato.
Questo intervento rappresenta un passo importante verso la trasparenza e la lotta al riciclaggio di denaro sporco. A seguire esploreremo la razionalizzazione del sistema dei giochi pubblici: nuove regole e canoni per un settore più ordinato.

Aumento dei canoni per i concessionari?

Una delle novità più rilevanti in campo riguarda l'incremento sostanziale dei canoni che i concessionari operanti nel settore dei giochi online devono corrispondere. In particolare, verranno introdotti tre tipi di canoni:

  1. Canone una tantum: l'importo una tantum per l'ottenimento della concessione sarà 7 milioni di euro.
  2. Canone annuale: i concessionari dovranno corrispondere un canone annuale pari al 3% dei loro ricavi netti, raddoppiando così l'importo precedente.
  3. Fee annuale: sarà inoltre introdotta una fee annuale pari allo 0,2% dei ricavi netti dei concessionari, destinata a campagne informative e di comunicazione per il contrasto alla ludopatia.

Questi aumenti mirano a portare il valore delle concessioni ai corretti livelli di mercato, garantendo un gettito fiscale più equo per lo Stato dagli operatori legali comparabili.


Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Gioca responsabilmente.


Rinnovo delle gare per il Lotto e Gratta e Vinci

La riforma prevede inoltre il rinnovo delle gare per il Lotto e il Gratta e Vinci. Nel 2025, la gara per il Lotto partirà da una base d'asta di 1 miliardo di euro, rispetto ai precedenti 700 milioni. Analogamente, nel 2028 sarà rinnovata la gara per il Gratta e Vinci.

Contrasto al riciclaggio di denaro

Un aspetto cruciale della riforma riguarda il contrasto al riciclaggio di denaro sporco. Per accedere ai giochi online, sarà vietato l'utilizzo di contanti oltre i 100,00 euro. I giocatori che desiderano ricaricare importi superiori dovranno necessariamente utilizzare strumenti elettronici di pagamento tracciabili e sicuri.
Questa misura rappresenta un passo importante nella lotta al riciclaggio di denaro, una delle priorità del Governo Meloni sin dal suo insediamento.

Interventi sulla rete dei giochi fisici

Dopo aver regolamentato il settore dei game online, il Governo prevede di intervenire anche sulla rete di gioco fisici, come slot machine e Gratta e Vinci.
L'obiettivo è quello di realizzare una completa e definitiva razionalizzazione di tutto il sistema dei giochi pubblici, garantendo ordine e trasparenza.

Dichiarazioni del Viceministro dell'economia

Nel corso del Consiglio dei Ministri, il Viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha fornito un commento sull'approvazione della riforma del settore gioco pubblico. Ha evidenziato che l'intervento normativo mira a portare ordine in questo ambito. Il decreto specifico è stato approvato in via definitiva.

Relativamente ai concessionari dei game a distanza, rimane confermato il canone di 7 milioni di euro. Inoltre, sono state incluse disposizioni riguardanti le nuove gare d'appalto per il Lotto, con scadenza prevista a novembre 2025, e per il Gratta e Vinci, con scadenza fissata a settembre 2028.

Prospettive Future

La riforma dei giochi pubblici rappresenta un passo importante verso la regolamentazione e la trasparenza del settore. Tuttavia, il Governo dovrà continuare a monitorare attentamente l'attuazione delle nuove norme e valutare eventuali ulteriori interventi per garantire un'efficace lotta al riciclaggio di denaro e alla ludopatia.

Inoltre, sarà fondamentale assicurare un equilibrio tra gli interessi dello Stato e quelli dei concessionari, al fine di preservare un settore economicamente sostenibile e competitivo.


Redatto da: Armando Maniscalzi